Gli indagati fermati dalla polizia di Verona
Minacce sessuali per costringere i figli a rubare: arrestati 8 rom croati
I bambini venivano mandati a compiere furti in appartamenti. Insulti e botte per convincerli. La banda agiva nel nord Italia
ascolta la notizia
Verona, 30 giu. - (Adnkronos/Ign) - Insulti, botte e persino minacce di ritorsioni sessuali. Così otto rom di nazionalità croata costringevano i loro figli a compiere furti in appartamenti.
Centinaia i colpi messi a segno dalla banda, che sfruttava i minori perché non imputabili, in tutto il nord Italia. Gli arrestati, fermati dalla polizia di Verona, girovagavano per il Veneto, Trentino Alto Adige, Lombardia, Emilia Romagna e Friuli Venezia Giulia, utilizzando documenti di identità falsi e portando con sé numerosi bambini, alcuni propri figli ed altri probabilmente avuti in affido da altre famiglie.
Un'attività che evidentemente dava i suoi frutti, dato che gli indagati possedevano un parco auto con Mercedes e camper nuovissimi e avevano acquistato alcuni appartamenti in Veneto, appoggiandosi a un'agenzia immobiliare per la stipula di rogiti con nomi di copertura. La banda è stata fermata tra il Piemonte ed il Veneto, proprio mentre tre degli indagati con i rispettivi camper stavano per oltrepassare il confine italo-francese, in direzione di Bordeaux. Le accuse nei loro confronti sono di associazione a delinquere finalizzata a commettere furti aggravati in abitazione con l'induzione dei minori a perpetrarli, maltrattamenti in famiglia ed abbandono di minori.
Il Tribunale per i Minori di Venezia ha affidato sei bambini a strutture di accoglienza e, il passo successivo, sarà la revoca della potestà genitoriale
http://www.adnkronos.com/IGN/Cronaca/?id=1.0.2298258394
ARTICOLI E NOTIZIE SULL'INCESTO E LA PEDOFILIA E COME COMBATTERLI.
lunedì 30 giugno 2008
sabato 28 giugno 2008
RAGAZZINA VENDE AUTOSCATTI SEXY PER COMPRARE ABITI FIRMATI
RAGAZZINA VENDE AUTOSCATTI SEXY PER COMPRARE ABITI FIRMATI
Pose sexy, autoscatto, la vendita ai compagni di scuola per comprarsi gli ambiti abiti firmati per i quali i genitori si rifiutavano di darle i soldi. Protagonista della vicenda, una dodicenne trevigiana, al momento in vacanza. Il fatto e' stato segnalato dall'Ufficio scolastico di Treviso: la ragazzina dovra' cambiare scuola e sara' seguita da una psicologa. "Sono troppi i genitori - ha commentato la dirigente Maria Giuliana Bigardi - che sottovalutano episodi di questo tipo". Commenta la vicenda con preoccupazione don Fortunato Di Noto, presidente di Meter, secondo il quale "e' un fenomeno, questo delle foto vendute tra minori in crescita, basti pensare ai numerosissimi portali dove ci sono 'piccole modelle' che si espongono per pedofili e amanti dei bambini nudi: la cosi' detta pedosoft". Per don Di Noto "oggi c'e' una vera e propria emergenza educativa, legata soprattutto alla banalizzazione del corpo, sempre di piu' esposto come merce che come dono da vivere che permette di relazioni e crescita. Ma ancor di piu' ci inquieta che la direttiva del ministero per i telefonini a scuola, e' sempre di piu' disattesa e inefficace". (AGI) - Venezia, 28 giugno -
Pose sexy, autoscatto, la vendita ai compagni di scuola per comprarsi gli ambiti abiti firmati per i quali i genitori si rifiutavano di darle i soldi. Protagonista della vicenda, una dodicenne trevigiana, al momento in vacanza. Il fatto e' stato segnalato dall'Ufficio scolastico di Treviso: la ragazzina dovra' cambiare scuola e sara' seguita da una psicologa. "Sono troppi i genitori - ha commentato la dirigente Maria Giuliana Bigardi - che sottovalutano episodi di questo tipo". Commenta la vicenda con preoccupazione don Fortunato Di Noto, presidente di Meter, secondo il quale "e' un fenomeno, questo delle foto vendute tra minori in crescita, basti pensare ai numerosissimi portali dove ci sono 'piccole modelle' che si espongono per pedofili e amanti dei bambini nudi: la cosi' detta pedosoft". Per don Di Noto "oggi c'e' una vera e propria emergenza educativa, legata soprattutto alla banalizzazione del corpo, sempre di piu' esposto come merce che come dono da vivere che permette di relazioni e crescita. Ma ancor di piu' ci inquieta che la direttiva del ministero per i telefonini a scuola, e' sempre di piu' disattesa e inefficace". (AGI) - Venezia, 28 giugno -
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mercoledì 25 giugno 2008
PEDOFILIA : 21.600 SITI SU WEB IN 6 MESI
Cronaca
PEDOFILIA: TELEFONO ARCOBALENO, SEGNALATI 21.600 SITI SU WEB IN SOLI 6 MESI
Roma, 24 giu. (Adnkronos)- Sono 21.600 le segnalazioni di siti web a contenuto pedopornografico solo nei primi 6 mesi del 2008 e ci si aspetta un incremento della pedofilia on line per il prossimo anno di circa il 35%. Telefono Arcobaleno, l'Associazione che da ormai dodici anni lotta contro la pedofilia on line, si schiera con questi dati alla mano contro la divulgazione del pensiero pedofilo per dire "stop al fenomeno culturale della pedofilia". "Telefono Arcobaleno, oggi, con questa denuncia al Nit, Nucleo Investigativo Telematico, pone l'accento sull'urgente necessita' di valorizzare e incrementare l'attivita' di contrasto al fenomeno della pedopornografia in internet attraverso azioni integrate sul territorio nazionale e internazionale" afferma l'associazione sottolineando che nella mappatura mondiale spicca anche l'Italia tra i Paesi coinvolti, insieme a Svezia e Olanda. "L'obiettivo -afferma ancora l'associazione- e' quello di conoscere per prevenire il fenomeno e non lasciare che questa pseudocultura, che incita ad usare i bambini, minacci, sempre piu' da vicino, l'infanzia. Proprio pochi minuti fa, questa preziosa attivita' condotta dall'equipe informatica di Telefono Arcobaleno, ha consentito di ottenere e denunciare il libro bianco della pedofilia culturale, la dinamica mappatura dei principali siti internet con diretti, chiari ed espliciti contenuti pedopornografici di tipo 'culturale', che non nascondono l'intento di ottenere la 'normalizzazione' del comportamento pedofilo". (segue)
http://iltempo.ilsole24ore.com/adnkronos/?q=YToxOntzOjEyOiJ4bWxfZmlsZW5hbWUiO3M6MjE6IkFETjIwMDgwNjI0MTI1OTM3LnhtbCI7fQ
PEDOFILIA: TELEFONO ARCOBALENO, SEGNALATI 21.600 SITI SU WEB IN SOLI 6 MESI
Roma, 24 giu. (Adnkronos)- Sono 21.600 le segnalazioni di siti web a contenuto pedopornografico solo nei primi 6 mesi del 2008 e ci si aspetta un incremento della pedofilia on line per il prossimo anno di circa il 35%. Telefono Arcobaleno, l'Associazione che da ormai dodici anni lotta contro la pedofilia on line, si schiera con questi dati alla mano contro la divulgazione del pensiero pedofilo per dire "stop al fenomeno culturale della pedofilia". "Telefono Arcobaleno, oggi, con questa denuncia al Nit, Nucleo Investigativo Telematico, pone l'accento sull'urgente necessita' di valorizzare e incrementare l'attivita' di contrasto al fenomeno della pedopornografia in internet attraverso azioni integrate sul territorio nazionale e internazionale" afferma l'associazione sottolineando che nella mappatura mondiale spicca anche l'Italia tra i Paesi coinvolti, insieme a Svezia e Olanda. "L'obiettivo -afferma ancora l'associazione- e' quello di conoscere per prevenire il fenomeno e non lasciare che questa pseudocultura, che incita ad usare i bambini, minacci, sempre piu' da vicino, l'infanzia. Proprio pochi minuti fa, questa preziosa attivita' condotta dall'equipe informatica di Telefono Arcobaleno, ha consentito di ottenere e denunciare il libro bianco della pedofilia culturale, la dinamica mappatura dei principali siti internet con diretti, chiari ed espliciti contenuti pedopornografici di tipo 'culturale', che non nascondono l'intento di ottenere la 'normalizzazione' del comportamento pedofilo". (segue)
http://iltempo.ilsole24ore.com/adnkronos/?q=YToxOntzOjEyOiJ4bWxfZmlsZW5hbWUiO3M6MjE6IkFETjIwMDgwNjI0MTI1OTM3LnhtbCI7fQ
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giovedì 12 giugno 2008
Pedopornografia on line: dal 2002, 201 arresti e 177 siti chiusi in Italia
Pedopornografia on line: dal 2002, 201 arresti e 177 siti chiusi in Italia
Un minore su 10 ha avuto contatti pericolosi sul web
Sono 201 gli arresti per pedopornografia on line effettuati dal 2002 a oggi, 4.007 le denunce, 3.949 le perquisizioni, 273.334 i siti monitorati, dei quali 177 chiusi in Italia e 10.907 segnalati ad organismi stranieri, 60 le operazioni di rilievo internazionale. Il bilancio è stato diffuso dalla polizia postale in occasione della giornata dedicata alla tutela dei minori della Settimana nazionale della sicurezza in rete.
Secondo i dati raccolti dalla polizia nelle scuole secondarie italiane, il 91% dei minori naviga in internet e quasi l'80% lo fa senza la supervisione di un genitore. Il 27% utilizza le chat. Più di un ragazzo su 10 dichiara inoltre di avere avuto contatti "pericolosi" sul web e più della metà dei minori italiani ha accesso al mondo della pornografia tramite la rete.
Nel 2006 Microsoft ha donato alla polizia postale la piattaforma Cets (Child Exploitation Tracking System - Sistema di tracciamento contro la pedopornografia), uno strumento di indagine on line che consente agli investigatori di indagare con maggior efficacia gli individui e i siti internet sospetti. "L'utilizzo di tecnologie e software investigativi di altissimo livello come il Cets - spiega Domenico Vulpiani, direttore del Servizio di polizia postale e delle comunicazioni - rappresenta sempre più oggi un aspetto di fondamentale importanza per un efficace contrasto alla pedopornografia su internet".
http://www.rainews24.it/notizia.asp?newsID=82687
Un minore su 10 ha avuto contatti pericolosi sul web
Sono 201 gli arresti per pedopornografia on line effettuati dal 2002 a oggi, 4.007 le denunce, 3.949 le perquisizioni, 273.334 i siti monitorati, dei quali 177 chiusi in Italia e 10.907 segnalati ad organismi stranieri, 60 le operazioni di rilievo internazionale. Il bilancio è stato diffuso dalla polizia postale in occasione della giornata dedicata alla tutela dei minori della Settimana nazionale della sicurezza in rete.
Secondo i dati raccolti dalla polizia nelle scuole secondarie italiane, il 91% dei minori naviga in internet e quasi l'80% lo fa senza la supervisione di un genitore. Il 27% utilizza le chat. Più di un ragazzo su 10 dichiara inoltre di avere avuto contatti "pericolosi" sul web e più della metà dei minori italiani ha accesso al mondo della pornografia tramite la rete.
Nel 2006 Microsoft ha donato alla polizia postale la piattaforma Cets (Child Exploitation Tracking System - Sistema di tracciamento contro la pedopornografia), uno strumento di indagine on line che consente agli investigatori di indagare con maggior efficacia gli individui e i siti internet sospetti. "L'utilizzo di tecnologie e software investigativi di altissimo livello come il Cets - spiega Domenico Vulpiani, direttore del Servizio di polizia postale e delle comunicazioni - rappresenta sempre più oggi un aspetto di fondamentale importanza per un efficace contrasto alla pedopornografia su internet".
http://www.rainews24.it/notizia.asp?newsID=82687
mercoledì 30 aprile 2008
VOGLIONO LEGALIZZARE L'INCESTO
CENTRO ANTI BLASFEMIA
VOGLIONO LEGALIZZARE L'INCESTO !
Ecco poi una notizia a cui non crederete;
il ministro della famiglia tedesco ha fatto un libro con cui chiede ai padri
di masturbare le figlie da uno a sei anni, perché questo stimolo alla
clitoride e alla vagina renderebbe le bimbe orgogliose del loro sesso
La polizia tedesca fa sapere che questo abuso incestuoso-pedofilo
richiedeva la punizione, ora è legale, cioè il governo sta legalizzano
l’incesto e la pedofilia ,i medici e gli psicologi dicono che questo
è uno chiaffo a tutte le donne e le bambine che sono in cura dopo
essere state traumatizzate dagli abusi del padre incestuoso.
In Germania forze occulte cercano di legalizzare l’incesto,
qualche anno fa ha fatto scandalo il telefilm Liebekind,
dove una ragazza ha sedotto il padre e poi hanno consumato l’incesto,
la regista si è giustificata dicendo
che l’incesto è e deve rimanere un taboo, ma il teleflm vuole porre questa domana,
è se c’è il consenso nelll’incesto,
cosa si deve fare? Comunque in Svezia ci sono dei gruppi
che lanciano l’incesto,negli USA c’è un criminologo che
si sta battendo a legalizzare l’incesto.L’incesto è la fine della civiltà,
perchè se a dei bambini trasformi i genitori in amanti
sessuali, i bambini diventano pazzi e perfino si suicidano.
L’incesto non è adatto per la razza umana, nella quale
gli istinti bestiali sono scomparsi cedendo il posto agli
istinti umani !
L'INCESTO LASCIAMOLO AGLI ANIMALI !
Sono anni che studiamo l’incesto.Non vogliamo parlare dei
matrimoni tra cugini, che non viene classificato come incestuoso vero.
I casi che portano conseguenze psicologiche
e traumatiche, riquardano genitori e figli, nonni e nipoti,
zii e nipoti, tra fratelli e fratelli e sorelle, pare che esistino
relazioni erotiche vissute come gioco durante l’infanzia.
Ci sono molti casi di fratelli che diventano amanti, in Francia
non è più condannato l’incesto conseziente dal tempo di Napoleone.
In Svezia è consenito ai fratelli sposarsi se hanno solo un
genitore in comune.Comunque i casi di incesto conseziente
è comune nei malati di mente, come anche chi commette
l’incesto violento contro un consaguineo è una persona
alterata mentalmente, infatti i padri incestuosi sono
in genere alcolizzati o drogati.Un vero fratello e una vera sorella se si vogliono
bene come tali,mai diverrebbero incestuosi anche se praticassero il nudismo.
Degli studi fatti in USA hanno dimostrato che fra consanguinei sani non esiste
attrazione sessuale, anzi c’è ansia e la paura
che questo accadi, cioè c’è un forte rifiuto verso questa perversione.
Naturalmente come c’è la perversione zoofila,
necrofila, sado-maso, feticista, ci sono persone di ogni grado
sociale che sono incestuose. Ragazzi mettiamo dei paletti,
l’incesto uccide chi lo subisce, ci sono tante testimonianze,
libri, riviste psichiatriche, notizie, informatevi di come soffre
una ragazza violentata dal padre o dal fratello o un ragazzo violentato dal padre o
da nonno e altro ancora.Solo il pensiero che dei parenti stretti si attraggono sessualmente
a noi fa venire il vomito. L’incesto lasciamolo agli animali,
se non vogliamo tornare primitivi e bestiali !
VOGLIONO LEGALIZZARE L'INCESTO !
Ecco poi una notizia a cui non crederete;
il ministro della famiglia tedesco ha fatto un libro con cui chiede ai padri
di masturbare le figlie da uno a sei anni, perché questo stimolo alla
clitoride e alla vagina renderebbe le bimbe orgogliose del loro sesso
La polizia tedesca fa sapere che questo abuso incestuoso-pedofilo
richiedeva la punizione, ora è legale, cioè il governo sta legalizzano
l’incesto e la pedofilia ,i medici e gli psicologi dicono che questo
è uno chiaffo a tutte le donne e le bambine che sono in cura dopo
essere state traumatizzate dagli abusi del padre incestuoso.
In Germania forze occulte cercano di legalizzare l’incesto,
qualche anno fa ha fatto scandalo il telefilm Liebekind,
dove una ragazza ha sedotto il padre e poi hanno consumato l’incesto,
la regista si è giustificata dicendo
che l’incesto è e deve rimanere un taboo, ma il teleflm vuole porre questa domana,
è se c’è il consenso nelll’incesto,
cosa si deve fare? Comunque in Svezia ci sono dei gruppi
che lanciano l’incesto,negli USA c’è un criminologo che
si sta battendo a legalizzare l’incesto.L’incesto è la fine della civiltà,
perchè se a dei bambini trasformi i genitori in amanti
sessuali, i bambini diventano pazzi e perfino si suicidano.
L’incesto non è adatto per la razza umana, nella quale
gli istinti bestiali sono scomparsi cedendo il posto agli
istinti umani !
L'INCESTO LASCIAMOLO AGLI ANIMALI !
Sono anni che studiamo l’incesto.Non vogliamo parlare dei
matrimoni tra cugini, che non viene classificato come incestuoso vero.
I casi che portano conseguenze psicologiche
e traumatiche, riquardano genitori e figli, nonni e nipoti,
zii e nipoti, tra fratelli e fratelli e sorelle, pare che esistino
relazioni erotiche vissute come gioco durante l’infanzia.
Ci sono molti casi di fratelli che diventano amanti, in Francia
non è più condannato l’incesto conseziente dal tempo di Napoleone.
In Svezia è consenito ai fratelli sposarsi se hanno solo un
genitore in comune.Comunque i casi di incesto conseziente
è comune nei malati di mente, come anche chi commette
l’incesto violento contro un consaguineo è una persona
alterata mentalmente, infatti i padri incestuosi sono
in genere alcolizzati o drogati.Un vero fratello e una vera sorella se si vogliono
bene come tali,mai diverrebbero incestuosi anche se praticassero il nudismo.
Degli studi fatti in USA hanno dimostrato che fra consanguinei sani non esiste
attrazione sessuale, anzi c’è ansia e la paura
che questo accadi, cioè c’è un forte rifiuto verso questa perversione.
Naturalmente come c’è la perversione zoofila,
necrofila, sado-maso, feticista, ci sono persone di ogni grado
sociale che sono incestuose. Ragazzi mettiamo dei paletti,
l’incesto uccide chi lo subisce, ci sono tante testimonianze,
libri, riviste psichiatriche, notizie, informatevi di come soffre
una ragazza violentata dal padre o dal fratello o un ragazzo violentato dal padre o
da nonno e altro ancora.Solo il pensiero che dei parenti stretti si attraggono sessualmente
a noi fa venire il vomito. L’incesto lasciamolo agli animali,
se non vogliamo tornare primitivi e bestiali !
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L'INCESTO E' TABU' PERCHE' ?
CENTRO ANTI-BLASFEMIA
L'INCESTO E' TABU'PERCHE' ?
L'incesto è tabu' e resterà tabù, nella razza umana finchè resterà umana.
Il motivo del divieto non è solo genetico-biologico o altra inibizione fisiologica.
Il vero divieto è principalmente questo, l'amore tra figli e genitori, fratelli e sorelle,
fratelli e fratelli, sorelle e sorelle, nipoti e nonni, nipoti e zii, è il vero Amore,
quello che appaga l'anima, è lo stesso Amore che vivranno per sempre
coloro che entreranno nel Regno dei Cieli, è un Amore sincero e puro.
L' incesto distrugge questo Amore fraterno,materno,paterno,filiale, e
perdendo quest'Amore si perde tutto, l'anima, lo spirito, la voglia di vivere.
Ecco un esempio, una signora ci ha raccontato che è rimasta sola,
si trova divorziata, l'unica figlia è morta in un incidente, anche i suoi
genitori sono morti, ha una zia malata, e altri parenti lontani.
Si ha pure un fratello, ma ormai tra loro c'è odio e repulsione,
dovuto all'incesto, compiuto quando erano ancora ragazzi, dopo una festa
con spinelli, si trovavano in una casa di montagna, fuori c'era un forte
temporale, lei avendo paura, si abbracciò al fratello, poco dopo
avevano consumato l'incesto. Da quel giorno tra loro è finito l'Amore
fraterno, è passata l'attrazione perversa sessuale, si sono trovati
come due nemici che si evitano. Dal giorno dell'incesto la signora
vive incubi ed è molto ansiosa, il fratello invece vive una vita disordinata
tra droga e bisessualità.
Quindi ecco perché non vogliamo l'incesto sappiamo benissimo che
l'incesto ci cancella la famiglia e la nostra stessa esistenza.
La base della vita e della società umana è la famiglia, che per esistere
ha bsogno di certe regole, ecco l'incesto è il nemico principale della famiglia,
quindi della vita, della società e del clan tribale.
Chi ama l'Amore non può accettare l'incesto, ci sono però molti che hanno
la perversione incestuosa come chi ha quella pedifila, necrofila, zoofila,
e tutte le altre. Gli incestuosi esistono, ma questi individui sono senza
anima, non amano nulla e odiano tutto, o sono totalmente indifferenti e senza
ideali, prima di coimpiere l'incesto dovrebbero recarsi da uno psichiatra
per farsi curare, infatti le cure esistono.
Tutti coloro che lanciano l'incesto sono persone da curare.
http://groups.google.com/group/centro-anti-blasfemia?hl=it
L'INCESTO E' TABU'PERCHE' ?
L'incesto è tabu' e resterà tabù, nella razza umana finchè resterà umana.
Il motivo del divieto non è solo genetico-biologico o altra inibizione fisiologica.
Il vero divieto è principalmente questo, l'amore tra figli e genitori, fratelli e sorelle,
fratelli e fratelli, sorelle e sorelle, nipoti e nonni, nipoti e zii, è il vero Amore,
quello che appaga l'anima, è lo stesso Amore che vivranno per sempre
coloro che entreranno nel Regno dei Cieli, è un Amore sincero e puro.
L' incesto distrugge questo Amore fraterno,materno,paterno,filiale, e
perdendo quest'Amore si perde tutto, l'anima, lo spirito, la voglia di vivere.
Ecco un esempio, una signora ci ha raccontato che è rimasta sola,
si trova divorziata, l'unica figlia è morta in un incidente, anche i suoi
genitori sono morti, ha una zia malata, e altri parenti lontani.
Si ha pure un fratello, ma ormai tra loro c'è odio e repulsione,
dovuto all'incesto, compiuto quando erano ancora ragazzi, dopo una festa
con spinelli, si trovavano in una casa di montagna, fuori c'era un forte
temporale, lei avendo paura, si abbracciò al fratello, poco dopo
avevano consumato l'incesto. Da quel giorno tra loro è finito l'Amore
fraterno, è passata l'attrazione perversa sessuale, si sono trovati
come due nemici che si evitano. Dal giorno dell'incesto la signora
vive incubi ed è molto ansiosa, il fratello invece vive una vita disordinata
tra droga e bisessualità.
Quindi ecco perché non vogliamo l'incesto sappiamo benissimo che
l'incesto ci cancella la famiglia e la nostra stessa esistenza.
La base della vita e della società umana è la famiglia, che per esistere
ha bsogno di certe regole, ecco l'incesto è il nemico principale della famiglia,
quindi della vita, della società e del clan tribale.
Chi ama l'Amore non può accettare l'incesto, ci sono però molti che hanno
la perversione incestuosa come chi ha quella pedifila, necrofila, zoofila,
e tutte le altre. Gli incestuosi esistono, ma questi individui sono senza
anima, non amano nulla e odiano tutto, o sono totalmente indifferenti e senza
ideali, prima di coimpiere l'incesto dovrebbero recarsi da uno psichiatra
per farsi curare, infatti le cure esistono.
Tutti coloro che lanciano l'incesto sono persone da curare.
http://groups.google.com/group/centro-anti-blasfemia?hl=it
L'ORIGINE DELL'INCESTO
Sessualità di Dott.ssa Flavia Rainaldi guida dal 21-03-2000
LE ORIGINI DELL'INCESTO
Come è nato il tabù dell'incesto? Cause biologiche e sociali del divieto più antico del mondo.
La questione del divieto d'incesto è molto controversa e vede schierati su due fronti biologi e antropologi. Secondo i biologi la proibizione dell'endogamia ( cioè l'unione tra consanguinei)deriverebbe dal fatto che essa riduce il successo riproduttivo della specie, producendo una razza uniforme comunque adattata all'ambiente circostante, ma non in grado di mutare ad opera della selezione naturale. Proprio per questo alcune specie di animali, come le anatre, evitano l'accoppiamento con i parenti più prossimi, quali fratelli e sorelle, scegliendo individui leggermente diversi. Questo dato, e quello che sembra indicare una mancanza di attrazione sessuale tra persone cresciute insieme, fa scaturire la seguente ipotesi: la selezione naturale avrebbe prodotto un'inibizione inconscia verso l'accoppiamento di individui molto familiari (Hinde). Questa ipotesi però non è in grado di spiegare le diversità culturali legate ai tabù dell'incesto. A questo riguardo gli antropologi fanno notare che in alcune società il divieto di accoppiarsi con determinate persone deriva solo in minima parte dai legami di sangue. E' il caso degli aborigeni austrialiani, presso i quali vige la legge del totemismo. Le tribù sono divise in piccoli gruppi ognuno dei quali prende il nome del suo totem. I membri dello stesso totem non possono contrarre matrimonio o avere rapporti sessuali tra loro. L'esogamia legata al totem va quindi oltre la difesa d'incesto tra consanguinei. Secondo Freud la sostituzione della consanguineità reale con la parentela totemica, rivela l'enorme senso di orrore che questo popolo nutre nei confronti dell'incesto. Ogni società ha poi un suo modo di classificare la parentela e fattori come eredità, potere e proprietà possono influire sull'osservanza del divieto di incesto. E' il caso di alcune società arabe in cui l'alleanza tra fratelli viene sancita dall'unione matrimoniale dei loro figli. Tutto ciò crea delle contraddizioni in quanto la cultura islamica è particolarmente attenta a questo divieto: è addirittura vietato il matrimonio con la propria balia e con le figlie e le sorelle di questa. Un simile atteggiamento lo abbiamo trovato anche presso gli ebrei i quali hanno sempre mostrato un apparente disdegno verso l'incesto che veniva punito con fustigazioni e lapidazioni. Questo atteggiamento però era in netto contrasto con la "legge del levirato", secondo la quale la donna vedova doveva sposare il fratello del defunto. Nella civiltà degli Inca solo il re poteva sposare la propria sorella, madre o nipote. A chi non osservava questo divieto venivano cavati gli occhi.Anche i faraoni egiziani consideravano l'incesto come un requisito regale. I sovrani di queste civiltà infrangevano intenzionalmente questo divieto per affermare la loro posizione di superiorità e di potere assoluto. Possiamo quindi affermare, per concludere, che il divieto di incesto non dipende solo ed esclusivamente da influenze biologiche ma anche dagli aspetti socio-culturali dei diversi popoli. Abbiamo però anche visto come, in certi casi, gli uomini abbiano infranto questo tabù per soddisfare la loro personale sete di beni e di potere o per affermare la loro, quanto mai presunta, "superiorità".
LE ORIGINI DELL'INCESTO
Come è nato il tabù dell'incesto? Cause biologiche e sociali del divieto più antico del mondo.
La questione del divieto d'incesto è molto controversa e vede schierati su due fronti biologi e antropologi. Secondo i biologi la proibizione dell'endogamia ( cioè l'unione tra consanguinei)deriverebbe dal fatto che essa riduce il successo riproduttivo della specie, producendo una razza uniforme comunque adattata all'ambiente circostante, ma non in grado di mutare ad opera della selezione naturale. Proprio per questo alcune specie di animali, come le anatre, evitano l'accoppiamento con i parenti più prossimi, quali fratelli e sorelle, scegliendo individui leggermente diversi. Questo dato, e quello che sembra indicare una mancanza di attrazione sessuale tra persone cresciute insieme, fa scaturire la seguente ipotesi: la selezione naturale avrebbe prodotto un'inibizione inconscia verso l'accoppiamento di individui molto familiari (Hinde). Questa ipotesi però non è in grado di spiegare le diversità culturali legate ai tabù dell'incesto. A questo riguardo gli antropologi fanno notare che in alcune società il divieto di accoppiarsi con determinate persone deriva solo in minima parte dai legami di sangue. E' il caso degli aborigeni austrialiani, presso i quali vige la legge del totemismo. Le tribù sono divise in piccoli gruppi ognuno dei quali prende il nome del suo totem. I membri dello stesso totem non possono contrarre matrimonio o avere rapporti sessuali tra loro. L'esogamia legata al totem va quindi oltre la difesa d'incesto tra consanguinei. Secondo Freud la sostituzione della consanguineità reale con la parentela totemica, rivela l'enorme senso di orrore che questo popolo nutre nei confronti dell'incesto. Ogni società ha poi un suo modo di classificare la parentela e fattori come eredità, potere e proprietà possono influire sull'osservanza del divieto di incesto. E' il caso di alcune società arabe in cui l'alleanza tra fratelli viene sancita dall'unione matrimoniale dei loro figli. Tutto ciò crea delle contraddizioni in quanto la cultura islamica è particolarmente attenta a questo divieto: è addirittura vietato il matrimonio con la propria balia e con le figlie e le sorelle di questa. Un simile atteggiamento lo abbiamo trovato anche presso gli ebrei i quali hanno sempre mostrato un apparente disdegno verso l'incesto che veniva punito con fustigazioni e lapidazioni. Questo atteggiamento però era in netto contrasto con la "legge del levirato", secondo la quale la donna vedova doveva sposare il fratello del defunto. Nella civiltà degli Inca solo il re poteva sposare la propria sorella, madre o nipote. A chi non osservava questo divieto venivano cavati gli occhi.Anche i faraoni egiziani consideravano l'incesto come un requisito regale. I sovrani di queste civiltà infrangevano intenzionalmente questo divieto per affermare la loro posizione di superiorità e di potere assoluto. Possiamo quindi affermare, per concludere, che il divieto di incesto non dipende solo ed esclusivamente da influenze biologiche ma anche dagli aspetti socio-culturali dei diversi popoli. Abbiamo però anche visto come, in certi casi, gli uomini abbiano infranto questo tabù per soddisfare la loro personale sete di beni e di potere o per affermare la loro, quanto mai presunta, "superiorità".
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