ARTICOLI E NOTIZIE SULL'INCESTO E LA PEDOFILIA E COME COMBATTERLI.

giovedì 24 giugno 2010

Violenta la figlia per vent'anni-Il padre-mostro scuote il Belgio

24/6/2010 (8:9) - ABUSI IN FAMIGLIA
Violenta la figlia per vent'anni
Il padre-mostro scuote il Belgio
L'uomo è stato arrestato
BRUXELLES
Un caso di "padre-mostro" scuote il Belgio: un uomo ha stuprato la figlia per 20 anni due volte al giorno. Le violenze sono iniziate quando la giovane aveva 14 anni e la moglie non è più riuscita a soddisfarlo. È quanto scrive il quotidiano Le Soir dopo l’arresto dell’uomo, che ha confessato il crimine. La storia ricorda quella dell’austriaco Josef Fritzl che stuprò e tenne segregata per 24 anni la figlia Elisabeth con cui ebbe 7 bambini.

Per 24 anni Elisabeth è stata rinchiusa nel nascondiglio sotterraneo costruito dal padre ingegnere, senza mai vedere la luce del sole, spesso costretta al buio. Violentata almeno 3mila volte, secondo la ricostruzione processuale, ha messo al mondo sette figli. Due erano gemelli ed è uno di questi che è morto ed è stato poi bruciato dal padre nella stufa. Gli altri sei hanno oggi un’età compresa fra i cinque e i 19 anni. A far scoprire la terribile vicenda è stata la malattia della maggiore, Kertsin. Per evitarne la morte, il padre è stato costretto a portarla, ormai incosciente, in ospedale.

Ora Elisabeth e i figli vivono in un luogo protetto dove le autorità li aiutano a ricostruirsi una vita. L’esame del Dna ha confermato che tutti i figli di Elisabeth sono frutto d’incesto. La storia ha lasciato l'Austra intera sotto choc.


http://www.lastampa.it/redazione/cmsSezioni/esteri/201006articoli/56165girata.asp

venerdì 11 giugno 2010

ALTRI CASI DI PADRI MOSTRI-INCESTUSI IN SUD-AMERICA

ALTRI CASI DI PADRI MOSTRI-INCESTUSI IN SUD-AMERICA

"Ho avuto 7 figli da mio padre"
9/5/2009

Argentina,donna denuncia nuovo mostro

Anche in Argentina è emerso un caso Fritzl. Una donna di 35 anni ha denunciato il padre che avrebbe abusato di lei per vent'anni. I sette figli della donna sarebbero quindi nati da quegli abusi. A differenza del mostro di Amstetten, in Austria, che aveva segregato la figlia in uno scantinato, questa volta, la vittima conduceva una vita all'apparenza normale e lavorava in un tribunale della città di Mendoza. L'uomo di 67 anni è stato arrestato.



Secondo quanto ha riferito la polizia, la vittima avrebbe deciso di rivelare il terribile segreto e di denunciare il padre per la paura che l'uomo potesse violentare anche la figlia-nipote di 20 anni, come aveva fatto a lungo con lei. Gli altri figli hanno 19, 17, 16, 12, 11, 6 e 2 anni.

L'uomo, disoccupato, non è considerato appartenente a una fascia sociale marginale, bensì di una famiglia della piccola borghesia. Quando è stato condotto in cella, non ha fatto alcuna dichiarazione. Il padre è ora chiamato dalla stampa argentina "Il mostro della quarta sezione", poiché la città di Mendoza è divisa in sei sezioni e lui abitava nella quarta.



http://www.tgcom.mediaset.it/mondo/articoli/articolo449204.shtml

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Colombia, spunta altro caso Fritzl
28/3/2009
Stuprò figlia da 26 anni:8 bimbi da lei
Un altro caso Fritzl è stato scoperto in Colombia. Un agricoltore di 58 anni è stato arrestato con l'accusa di aver abusato della figlia per 26 anni e di averla obbligata a partorire otto figli. La donna ha trovato il coraggio di sporgere denuncia quando ha conosciuto il caso austriaco di Joseph Fritzl. L'uomo iniziò ad abusare della figlia quando aveva nove anni. La ragazza sarebbe rimasta incinta del proprio padre 14 volte. Sei volte ha abortito.

Stando alle dichiarazioni rilasciate da Julia Vargas, una parente della donna, quest'ultima si sarebbe risolta due settimane fa a denunciare il fatto alle autorità, dopo essere venuta a conoscenza del caso del mostro austriaco, che le avrebbe "fatto capire che quello che le faceva il padre non era normale".

Un investigatore della procura di Bogotà ha dichiarato che le accuse si basano sulle testimonianze della donna e degli otto bambini, cinque maschi e tre femmine, tutti temporaneamente affidati ad un istituto dei servizi sociali.



http://www.tgcom.mediaset.it/mondo/articoli/articolo445410.shtml

Brasile, segrega e stupra la figlia

Brasile, segrega e stupra la figlia
10/6/2010

Preso pescatore:ha avuto 7 figli-nipoti
Anche in Brasile spunta un caso Fritzl. La polizia ha scoperto che un pescatore 54enne, José Agostinho Pereira , ha segregato la figlia per 12 anni, violentandola ripetutamente e avendo da lei sette bambini. Ma l'orrore non finisce qui. L'uomo è infatti accusato di aver abusato anche di una delle figlie-nipoti. Le violenze sono avvenute in un'isola sperduta nello stato di Maranhao.



La figlia del mostro, ora 28enne, è stata tenuta prigioniera in una capanna situata in una zona molto impervia della giungla, raggiungibile soltanto con una canoa. Le violenze, stando agli investigatori che hanno scoperto la terribile storia, sono iniziate nel 1998, quando la moglie di Pereira andò via da casa, lasciando il marito.

Per dodici anni l'uomo ha stuprato la figlia. Dai ripetuti rapporti incestuosi sono nati sette bambini, tre maschi e quattro femmine. I bibmi, di età apparente tra i 2 mesi e i 12 anni, sono stati trovati dalla polizia tutti malnutriti e in pessime condizioni fisiche e psichiche. Nessuno di loro è mai uscito dalla capanna, non sanno leggere e hanno enormi diffocoltà a comunicare tra di loro o con altre persone. Una delle figlie-nipoti, stando all'ispettore Jair Lima de Paiva, sarebbe stata inoltre oggetto di alcune attenzioni sessuali da parte del nonno-padre.

Una storia di miseria, emarginazione e violenza che fa rivivere la vicenda del mostro di Amstetten. José Agostinho Pereira è stato arrestato, ma non è stato ancora denunciato formalmente. Per la legge brasialiana, infatti, i pubblici ministeri possono sporgere denuncia soltanto dopo la conclusione delle indagini.

http://www.tgcom.mediaset.it/mondo/articoli/articolo483727.shtml

mercoledì 26 maggio 2010

Pedofilia: arrestato sacerdote nel milanese

Pedofilia: arrestato sacerdote nel milanese
L'uomo, di 73 anni, è accusato di aver avuto rapporti sessuali con un ragazzino
25 maggio, 20:57

MILANO, 25 MAG - Un sacerdote di 73 anni della Diocesi di Lodi, Domenico Pezzini è stato arrestato con l'accusa di pedofilia. Il sacerdote, arrestato ieri (ma la notizia si è appresa solo oggi) dagli agenti della Squadra Mobile di Milano, è accusato di aver avuto rapporti sessuali con un ragazzino che all'epoca degli abusi aveva 13 anni (ora la presunta vittima ne ha 16). Nel corso di una perquisizione in casa sua, gli agenti avrebbero anche trovato materiale pedopornografico.

http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/cronaca/2010/05/25/visualizza_new.html_1816021105.html

Preti pedofili, "cento in Italia"

Preti pedofili, "cento in Italia"
25/5/2010

La Cei: "Rilevati negli ultimi 10 anni"
I casi di abusi sessuali commessi da sacerdoti "rilevati in Italia con procedimenti canonici nell'ultimo decennio" sono "un centinaio", secondo quanto riferito dal segretario generale della Cei, monsignor Mariano Crociata. Si tratta, secondo il prelato, di "un dato che indica il quadro complessivo della situazione", ricordando che "anche un solo caso è sempre di troppo". In Italia, comunque, "non c'è bisogno di alcuna commissione speciale".


Secondo monsignor Crociata, "le indicazioni del Papa ai cattolici irlandesi e le linee-guida della Congregazione per la Dottrina della fede contengono tutti gli elementi necessari per continuare ad affrontare i casi che si presentano", motivo per cui una commissione simile a quella istituita dalla conferenza episcopale tedesca sarebbe inutile in Italia. Il numero due della Cei ha sottolineato che dal punto di vista canonico la Congregazione dell'ex Sant'Uffizio e da quello civile le autorità competenti "hanno nei responsabili della vita della chiesa tutta la collaborazione possibile per accertare la verità dei fatti".

Crociata ha quindi ribadito che "la normativa italiana non prevede l'obbligo di denuncia. Evidentemente questo non esclude, ma anzi richiede e prevede per nostra specifica iniziativa, che ci siano tutta la collaborazione e la cooperazione per rendere possibile l'accertamento dei fatti, incoraggiando le denunce da parte di chi è a conoscenza e di chi ha subito eventuali abusi". Che un vescovo possa essere chiamato a testimoniare, ha concluso il segretario della Cei con riferimento al processo in corso a un sacerdote nel Lazio "è un fatto del tutto ordinario, nella misura in cui egli sia a conoscenza dei fatti".

http://www.tgcom.mediaset.it/cronaca/articoli/articolo482467.shtml

PEDOFILIA: ABUSI SU BIMBE RIPRESI COL TELEFONINO, FERMATO OPERAIO

PEDOFILIA: ABUSI SU BIMBE RIPRESI COL TELEFONINO, FERMATO OPERAIO

(AGI) - Catania, 26 mag. - La procura distrettuale di Catania ha emesso un provvedimento di fermo, eseguito dalla Polizia Postale, nei confronti di un operaio siciliano di 52 anni, indagato per violenza sessuale nei confronti di minori e produzione di materiale pedopornografico. Agenti del Compartimento di Polizia Postale e delle Comunicazioni hanno proceduto all'arresto dell'indagato. Si tratta di violenze sessuali infra-familiare ai danni di tre bambine di eta' compresa tra i 10 e i 12 anni, messe in atto quando gli venivano affidate e i genitori erano assenti. L'uomo riprendeva gli abusi con il proprio telefonino. E' stato proprio lo smarrimento e il casuale ritrovamento della scheda di memoria di uno dei cellulari che ha consentito l'avvio delle indagini.
L'analisi delle memorie, svolta dagli uomini della Polizia Postale, ha consentito di estrapolare i video degli abusi e, considerato che l'uomo non veniva ripreso in volto, alcuni elementi utili per la sua certa identificazione. I magistrati che hanno coordinato le indagini, il procuratore aggiunto Marisa Scavo e il sostituto Antonella Barrera, hanno proceduto agli interrogatori, con l'assistenza di un neuropsichiatra infantile, delle bimbe che hanno confermato le violenze subite.

http://www.agi.it/palermo/notizie/201005260701-cro-rt10003-pedofilia_abusi_su_bimbe_ripresi_col_telefonino_fermato_operaio

mercoledì 5 maggio 2010

Nonna e nipote innamorati: scandalo

Nonna e nipote innamorati: scandalo
30/4/2010
Nuova Zelanda, ora vogliono un figlio
"L'amore è cieco e non ha età". E' proprio vero soprattutto se i protagonisti della storia si chiamano Pearl Carter e Phil Bailey. Lei è dell'Indiana ma vive in Nuova Zelanda, ha 72 anni, e si è innamorata perdutamente del nipote 26enne. Per lui è lo stesso e adesso vogliono un bebè. "Sono disposta a pagare 54mila dollari, la mia intera pensione, per affittare un utero e così coronare il nostro sogno", racconta Pearl al New Idea magazine.


A raccontare questa scandalosa storia è il quotidiano britannico The Sun. Phil ha conosciuto la nonna quando la madre, Lynette, è morta per un tumore al cervello. All'epoca il ragazzo aveva 22 anni. Pearl aveva dato la figlia Lynette in adozione appena nata. A 18 anni si riteneva troppo giovane per creare una famiglia tutta sua. Pearl e Phil non si erano mai visti prima e per loro è stato amore a prima vista. Il ragazzo ha infatti rintracciato la nonna solo alla morte della madre.

"Dal primo momento in cui l'ho visto mi sono sentita sessualmente viva", ha detto la 72enne al giornale raccontando anche l'episodio del primo bacio. "Siamo usciti fuori a cena, poi siamo tornati a casa e l'ho chiamato nella mia stanza da letto", dice Pearl "l'ho baciato e pensavo ad un rifiuto invece... il bacio è stato contraccambiato".

Ora la strana coppia intende anche avere un figlio. Pearl sta raccogliendo i risparmi della sua pensione per raggiungere la cifra che le serve per affittare un utero: 54mila dollari. "Sono pronta a diventare finalmente mamma", dice la 72enne, "e Phil sarà un bravo papà".

Questa relazione, oltre a scandalizzare il paese, non è stata ovviamente accettata dalla famiglia. Ma nulla sembra fermare l'anziana amante: "Non penso di dover chiedere scusa a nessuno e Dio mi ha dato una seconda possibilità".



http://www.tgcom.mediaset.it/mondo/articoli/articolo480415.shtml