LEGGO.IT
NAPOLI, ABUSI SU UNA BIMBA
DI 9 ANNI: PRESI NONNO E ZIO
Martedì 29 Marzo 2011 - 10:19
NAPOLI - Due uomini, un anziano di 63 anni ed un uomo di 36, sono stati arrestati cai carabinieri nel napoletano per violenza sessuale aggravata. I due, nonno e zio di una bambina di nove anni, avrebbero violentato la piccola nipotina per circa due mesi: gli abusi risalirebbero a due anni fa, a Camposano, in provincia di Napoli. Le indagini sono state avviate lo scorso dicembre a seguito della denuncia della bimba e dei genitori. I due sono stati condotti nel carcere di Poggioreale.
http://www.leggo.it/articolo.php?id=114038
ARTICOLI E NOTIZIE SULL'INCESTO E LA PEDOFILIA E COME COMBATTERLI.
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venerdì 8 aprile 2011
domenica 19 dicembre 2010
SAVONA, ZIO MOLESTAVA NIPOTINA DI 6 ANNI: PRESO
LEGGO.IT
Sabato 18 Dicembre 2010
SAVONA, ZIO MOLESTAVA
NIPOTINA DI 6 ANNI: PRESO
E' stato arrestato dai carabinieri della Squadra Mobile della Questura di Savona a Pietra Ligure. Ha 45 e avrebbe più volte abusato della nipotina di sei anni. È accusato di violenza sessuale perpetrata ai danni di una minorenne, aggravata dal grado di parentela. Una vicenda squallida emersa in questi ultimi mesi quando la bambina era stata costretta a subire alle pesanti avances dello zio finchè non ha deciso di parlare alla madre che ha riferito tutto alla polizia. Sono stati gli agenti della squadra mobile del vicequestore Rosalba Garello ad indagare sull'uomo fino a trovare riscontri sugli abusi subiti dalla nipotina. A firmare l'ordine di custodia cautelare in carcere è stato il gip del Tribunale di Savona Donatella Aschero che ha accolto la richiesta del pm. L'uomo si trova in carcere a Savona: lunedì è prevista l'udienza di convalida.
http://www.leggo.it/articolo.php?id=97176
Sabato 18 Dicembre 2010
SAVONA, ZIO MOLESTAVA
NIPOTINA DI 6 ANNI: PRESO
E' stato arrestato dai carabinieri della Squadra Mobile della Questura di Savona a Pietra Ligure. Ha 45 e avrebbe più volte abusato della nipotina di sei anni. È accusato di violenza sessuale perpetrata ai danni di una minorenne, aggravata dal grado di parentela. Una vicenda squallida emersa in questi ultimi mesi quando la bambina era stata costretta a subire alle pesanti avances dello zio finchè non ha deciso di parlare alla madre che ha riferito tutto alla polizia. Sono stati gli agenti della squadra mobile del vicequestore Rosalba Garello ad indagare sull'uomo fino a trovare riscontri sugli abusi subiti dalla nipotina. A firmare l'ordine di custodia cautelare in carcere è stato il gip del Tribunale di Savona Donatella Aschero che ha accolto la richiesta del pm. L'uomo si trova in carcere a Savona: lunedì è prevista l'udienza di convalida.
http://www.leggo.it/articolo.php?id=97176
mercoledì 6 ottobre 2010
GB: ZIO-MOSTRO VIOLENTA TORTURA E UCCIDE NIPOTINA

OSSESSIONATO DAGLI SNUFF,
TORTURA LA NIPOTINA
Mercoledì 6 Ottobre 2010
di Domenico Zurlo
Ha violentato, torturato e infine ucciso, provocandole atroci sofferenze, la nipotina di 12 anni. Il tutto solo per soddisfare la sua ossessione, quella per i film "snuff", quel genere di pornografia discusso e discutibile per cui vengono girati video amatoriali che riprendono torture realmente messe in pratica, e che culminano con la morte della vittima. John Maden, 38 anni, tramite internet ha reperito tutte le informazioni necessarie per far soffrire al massimo la nipote Tia Rigg, una ragazzina di soltanto 12 anni. Dopo averla convinta ad andare a casa sua chiedendole di fare compagnia alla figlia di 10 anni, John l'ha drogata, l'ha stuprata, l'ha accoltellata allo stomaco e l'ha strangolata con la corda di una chitarra. Dopo che Tia è morta, Maden ha chiamato il 999, dicendo con freddezza: "Ho appena finito di ucciderla".
Proprio ieri il giudice Brian Keith, a Manchester (Gran Bretagna), ha condannato Maden all'ergastolo, paragonandolo a mostri ben più celebri di lui tra la stampa, come lo squartatore dello Yorkshire Peter Sutcliffe e Ian Brady. "Questo è uno di quei casi in cui l'unica pena possibile è quella dell'ergastolo - ha detto Mr Justice - non deve essere prevista alcuna possibilità di rilascio". Quando la polizia arrivò a casa di Maden, si trovò davanti ad una scena orribile: Tia era quasi completamente nuda, con le mani legate dietro la schiena e una corda di chitarra intorno al collo. Vicino al suo corpo senza vita, due coltelli insanguinati. Gli inquirenti trovarono in casa dell'uomo un'ampia videoteca di video snuff di tutti i tipi, dagli omicidi agli stupri, alla pedopornografia. All'interno del suo computer, alcuni files scaricati da internet con le "istruzioni" per uccidere qualcuno accoltellandolo e strozzandolo: il giudice ha definito proprio questi files come "l'aspetto più orribile" di tutto l'omicidio. "E' evidente che Tia Rigg è morta perché lui ha deciso di realizzare le sue fantasie torturandola e uccidendola", ha detto Keith.
L'orribile genere dello snuff movie, diffusissimo nel mercato nero, è stato descritto alla perfezione da Joel Schumacher (Batman Forever, In linea con l'assassino) nel film del 1999 8mm - Delitto a luci rosse, con Nicholas Cage, Joaquin Phoenix e James Gandolfini.
http://www.leggonline.it/articolo.php?id=83110
VIDEO
http://www.leggonline.it/video.php?idv=5647&id_news=83110
sabato 14 febbraio 2009
NOTIZIE D'INCESTO ANCHE A SAN VALENTINO
Roma | 14 febbraio 2009
Molfetta, abusava della figlia 14enne. Arrestato
"Meglio che lo faccia io prima che lo facciano gli altri". Anche questo diceva a sua figlia appena quattordicenne per giustificare gli abusi sessuali cui la sottoponeva. L'uomo, un giovane padre di 34 anni che è stato arrestato questa mattina, aveva ridotto la figlia in stato di totale soggezione, minacciandola, picchiandola e ricattandola. Se la ragazza cercava di sottrarsi alle sue attenzioni, lui le vietava uscire di casa, di usare il motorino e le negava la paghetta.
La ragazza, dopo avere subito per quasi un anno si è confidata con una sua parente e poi con un ufficiale donna dei carabinieri e una psicologa che l'hanno aiutata a denunciare tutto. Del caso si è occupato il sostituto procuratore di Trani Mirella Conticelli che ha ottenuto dal gip un'ordinanza di custodia cautelare nei confronti dell'uomo con l'accusa di violenza sessuale, minacce, maltrattamenti e lesioni personali.
La ragazza da piccolissima è stata cresciuta dalla nonna materna poichè i genitori, divenuti tali appena ventenni, si erano separati subito. La mamma vive con un nuovo compagno. Circa un anno fa, la ragazza era andata a vivere con il padre dopo che l'uomo era uscito di prigione avendo finito di scontare una condanna per reati legati al traffico di stupefacenti. Per lei si è trattato di un anno d'inferno.
Il padre la obbligava ad avere rapporti sessuali sostenendo che oramai era tempo e che se non con lui lo avrebbe fatto con altri. Se la ragazza si opponeva lui la picchiava e la segregava in casa, le impediva di vedersi con le amiche, di fare una vita normale.
La ragazzina, dopo avere subito per circa un anno, ha confidato i soprusi alla nonna e poi a persone esperte che l'hanno aiutata a superare la vergogna e la paura e a denunciare. Ora è andata a vivere con la madre, ma sarà il Tribunale per i minorenni a stabilire se questa sarà la dimora idonea per restituirle serenità e per garantirle una crescita armoniosa.
In questa vicenda e nelle indagini gli investigatori e i magistrati hanno seguito un 'protocollo di indagine per i reati di violenza sessuale o contro minori', redatto da due sostituti della procura di Trani, Mirella Conticelli e Carla Spagnolo che si è rivelato - hanno sottolineato gli investigatori - molto utile per vincere la reticenza e la vergogna della vittima.
http://www.rainews24.it/notizia.asp?newsid=106676
Roma | 24 gennaio 2009
Padre abusa della figlia 12enne; zio stupra nipotine di 8 e 5 anni. Arrestati a Palermo e a Napoli
Gli agenti della squadra mobile di Palermo, hanno eseguito ieri l'ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal gip del Tribunale di Termini Imerese Guglielmo Castiglia su richiesta del pm, nei confronti di un uomo di 40 anni, incensurato, accusato di violenza sessuale nei confronti della figlia dodicenne.
Il padre ha tentato di violentare la figlia mentre la madre era in ospedale ad assistere un altro figlio malato. Ma l'episodio si e' poi ripetuto nel tempo. La madre ha saputo la verità e ha lasciato il marito, rifiutandosi però di sporgere denuncia. L’ha fatto la psicologa che ha avuto in cura la bimba. Gli agenti della sezione specializzata della squadra mobile di Palermo hanno avviato le indagini. Ricostruita la vicenda, il gip ha emesso l'ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti dell'uomo, eseguita ieri.
Nei giorni scorsi, sempre la sezione specializzata della squadra mobile di Palermo, ha eseguito inoltre tre ordini di esecuzione per la carcerazione di tre persone, condannate a pena definitiva per violenza sessuale ai danni di minori di 10 anni.
Violentava le nipotine
Un uomo di 28 anni e' stato arrestato per maltrattamenti in famiglia e violenza sessuale aggravata. L'uomo e' accusato di avere commesso violenza sessuale nei confronti delle nipotine di 8 e 5 anni figlie di una sorella. A carico dell'indagato e' stata emessa un'ordinanza di custodia cautelare su richieste dei pm della procura di Napoli. Gli stupri avvenivano di notte: l'indagato le prelevava a turno dal loro letto, le portava nel suo e poi ne abusava. Le violenze sarebbero andate avanti dal 2004 al 2006.
http://www.rainews24.it/Notizia.asp?NewsId=102607
Molfetta, abusava della figlia 14enne. Arrestato
"Meglio che lo faccia io prima che lo facciano gli altri". Anche questo diceva a sua figlia appena quattordicenne per giustificare gli abusi sessuali cui la sottoponeva. L'uomo, un giovane padre di 34 anni che è stato arrestato questa mattina, aveva ridotto la figlia in stato di totale soggezione, minacciandola, picchiandola e ricattandola. Se la ragazza cercava di sottrarsi alle sue attenzioni, lui le vietava uscire di casa, di usare il motorino e le negava la paghetta.
La ragazza, dopo avere subito per quasi un anno si è confidata con una sua parente e poi con un ufficiale donna dei carabinieri e una psicologa che l'hanno aiutata a denunciare tutto. Del caso si è occupato il sostituto procuratore di Trani Mirella Conticelli che ha ottenuto dal gip un'ordinanza di custodia cautelare nei confronti dell'uomo con l'accusa di violenza sessuale, minacce, maltrattamenti e lesioni personali.
La ragazza da piccolissima è stata cresciuta dalla nonna materna poichè i genitori, divenuti tali appena ventenni, si erano separati subito. La mamma vive con un nuovo compagno. Circa un anno fa, la ragazza era andata a vivere con il padre dopo che l'uomo era uscito di prigione avendo finito di scontare una condanna per reati legati al traffico di stupefacenti. Per lei si è trattato di un anno d'inferno.
Il padre la obbligava ad avere rapporti sessuali sostenendo che oramai era tempo e che se non con lui lo avrebbe fatto con altri. Se la ragazza si opponeva lui la picchiava e la segregava in casa, le impediva di vedersi con le amiche, di fare una vita normale.
La ragazzina, dopo avere subito per circa un anno, ha confidato i soprusi alla nonna e poi a persone esperte che l'hanno aiutata a superare la vergogna e la paura e a denunciare. Ora è andata a vivere con la madre, ma sarà il Tribunale per i minorenni a stabilire se questa sarà la dimora idonea per restituirle serenità e per garantirle una crescita armoniosa.
In questa vicenda e nelle indagini gli investigatori e i magistrati hanno seguito un 'protocollo di indagine per i reati di violenza sessuale o contro minori', redatto da due sostituti della procura di Trani, Mirella Conticelli e Carla Spagnolo che si è rivelato - hanno sottolineato gli investigatori - molto utile per vincere la reticenza e la vergogna della vittima.
http://www.rainews24.it/notizia.asp?newsid=106676
Roma | 24 gennaio 2009
Padre abusa della figlia 12enne; zio stupra nipotine di 8 e 5 anni. Arrestati a Palermo e a Napoli
Gli agenti della squadra mobile di Palermo, hanno eseguito ieri l'ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal gip del Tribunale di Termini Imerese Guglielmo Castiglia su richiesta del pm, nei confronti di un uomo di 40 anni, incensurato, accusato di violenza sessuale nei confronti della figlia dodicenne.
Il padre ha tentato di violentare la figlia mentre la madre era in ospedale ad assistere un altro figlio malato. Ma l'episodio si e' poi ripetuto nel tempo. La madre ha saputo la verità e ha lasciato il marito, rifiutandosi però di sporgere denuncia. L’ha fatto la psicologa che ha avuto in cura la bimba. Gli agenti della sezione specializzata della squadra mobile di Palermo hanno avviato le indagini. Ricostruita la vicenda, il gip ha emesso l'ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti dell'uomo, eseguita ieri.
Nei giorni scorsi, sempre la sezione specializzata della squadra mobile di Palermo, ha eseguito inoltre tre ordini di esecuzione per la carcerazione di tre persone, condannate a pena definitiva per violenza sessuale ai danni di minori di 10 anni.
Violentava le nipotine
Un uomo di 28 anni e' stato arrestato per maltrattamenti in famiglia e violenza sessuale aggravata. L'uomo e' accusato di avere commesso violenza sessuale nei confronti delle nipotine di 8 e 5 anni figlie di una sorella. A carico dell'indagato e' stata emessa un'ordinanza di custodia cautelare su richieste dei pm della procura di Napoli. Gli stupri avvenivano di notte: l'indagato le prelevava a turno dal loro letto, le portava nel suo e poi ne abusava. Le violenze sarebbero andate avanti dal 2004 al 2006.
http://www.rainews24.it/Notizia.asp?NewsId=102607
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